Africa      

 

di Lorenzo Coacci  

 

 

Il viaggio in Africa nasce dalla mia grande passione per la natura. Sono cresciuto guardando documentari su questo continente e finalmente alla fine di giugno del 2007 sono riuscito a realizzare il sogno.
Ho visitato alcuni parchi in Sudafrica, Botswana e Zimbabwe (quest'ultimo molto velocemente, per vedere le Victoria Falls).
Il Sudafrica è, tra gli Stati Africani, uno dei più ricchi e moderni e nella parte costiera vicino a Cape Town, paesaggio e clima sono molto mediterranei, andando verso l'interno del paese tutto cambia e ci si immerge nella vera Africa.
Quando si parla di questo continente, si pensa subito al caldo... nulla di più sbagliato, in Inverno (la nostra Estate) il clima da queste parti è particolarmente rigido, soprattutto la notte.
Vicino a Cape Town c'è il Capo di Buona Speranza (Cape of Good Hope) con l'omonimo Parco Nazionale, qui e nei dintorni si possono ammirare stupende nettarine, babbuini, antilopi ma anche pinguini, otarie, balene (arrivano verso giugno) e squali bianchi.
Assolutamente da non perdere il Kruger National Park, situato nella parte nord-orientale del Sudafrica.
Questo Parco dista circa 500 km da Johannessburg e si estende per circa 20000 kmq, è dotato di 2000 km di ottime strade asfaltate e non, all'interno si possono trovare i "Big Five" (leone, leopardo, elefante, rinoceronte, bufalo) e oltre questi ghepardi, zebre, giraffe, impala, gnu, iene, ippopotami.... non mancano inoltre moltissime specie di uccelli e rettili, i mesi migliori per andare sono quelli invernali quando la vegetazione è più rada e c'è la maggior visibilità perchè gli animali si concentrano vicino le pozze d'acqua.
Lo Zimbabwe è uno degli stati più poveri dell'Africa con grossi problemi economici e politici, questo Stato è però l'ideale per vedere il fiume Zambesi trasformarsi nelle favolose Cascate  Vittoria (Victoria Falls).
Queste cascate sono alte 90 metri e i loro spruzzi si allungano per un raggio di 300 metri, prima ancora di scorgerle si sente il loro rombo fragoroso, quì la foresta prospera grazie alla continua nebulizzazione e il tutto richiama numerosi uccelli (gruccioni ecc.).
Il Chobe National Park con 10500 km si trova nella regione nord-orientale del Botswana e confina con Namibia e Zambia, è molto famoso per i suoi numerosi branchi di elefanti (70000 esemplari), come per il Kruger anche per questo parco la stagione migliore per visitarlo è da giugno a ottobre, quando prede e predatori sono costrette a concentrarsi lungo fiumi e pozze.

Sempre in Botswana nella desertica regione settentrionale del Kalahari sorge una vasta oasi creata dal delta del fiume Okavango (il fiume che non raggiunge mai il mare).
Durante i periodi di massima piena il delta arriva a occupare un area di 16000 kmq creando nel vasto paesaggio arido e desolato, un dedalo di canali, isole e lagune.

In questo paradiso naturale le specie più frequenti sono elefanti, giraffe, bufali, impala, sitatunga, lichi rosso, ippopotami, leoni, leopardi, ghepardi, iene e anche il raro licaone.
Questa regione è una delle più selvagge che ho visitato, si accede nei campi con piccoli (veramente piccoli) voli e i safari vengono fatti a piedi, dorso d'elefante e mokoro (canoa tradizionale).
Le sensazioni provate in quegli attimi sono difficili da imprimere negli scatti, spero comunque di aver rubato una piccolissima parte di quella magia che porta poi a soffrire del mal d'africa!!!!!!!

Le foto sono state realizzate con Eos 1 D Mark II, Eos 400D, ef 17-40 f 4 L, ef 70-200 f 2.8 L IS, ef 400 f 5.6 L, ex 1.4 II

 

> Guarda le immagini <